Come fare SEO dopo Google Penguin

Fare web marketing è un’arte, prima ancora che una professione. Chiunque si occupi di SEO strategy e di posizionamento di siti web su Google sa benissimo che la conquista di posizioni di prestigio all’interno delle prime pagine dei risultati di ricerca è frutto di bravura e, soprattutto, di intuizione.

Una competizione fra marketer diventata ancora più dura, da quando Google ha deciso di introdurre nuovi algoritmi per fermare il cosiddetto SEO estremo: ovvero tutte quelle tecniche volte a forzare i suoi algoritmi per posizionare siti Internet non all’altezza delle richieste degli utenti. Penguin è stata una delle penalizzazioni maggiori introdotte da Google: vediamo insieme come evitarla e fare un SEO corretto e remunerativo.

 

Cos’è Google Penguin

 

Le tecniche SEO maggiormente influenti hanno sempre riguardato i contenuti, il posizionamento delle keyword ed il link building: nel primo caso Google ha introdotto una penalizzazione chiamata Panda, volta a valutare la qualità dei contenuti tramite diversi parametri, fra cui le visite. Nel secondo e nel terzo caso, invece, il noto motore di ricerca ha introdotto la penalizzazione Penguin. Si tratta di un algoritmo il cui scopo è individuare le piattaforme che fanno keyword stuffling e link building illegale: una volta che Google riscontra uno di questi due problemi, affonda il sito facendolo scomparire dalle ricerche. Per questo motivo, occorre fare attenzione a chi si occupa del vostro sito web, e come sceglie di puntare al successo su Google.

 

Fare SEO con le keyword

 

Per evitare una penalizzazione Penguin, la prima cosa da fare è utilizzare le keyword in modo sensato e legandole ad un testo di qualità, senza inserirle a caso o in modo massiccio, solo per piazzare in prima pagina il sito web. Il consiglio è di scegliere due o tre keyword principali ed inserirle nel testo dalle 5 alle 7 volte, in base alla lunghezza dell’articolo. Inoltre, è consigliabile utilizzare anche dei sinonimi delle keyword: Google apprezzerà molto il gesto e premierà il sito web con una migliore indicizzazione

 

Fare SEO con un corretto link building

 

Google Penguin è molto efficace, soprattutto nello smascherare i network che vendono i propri spazi per collocare i link del sito di riferimento: in pratica, esistono piattaforme che per denaro garantiscono la presenza del nostro link in decine di siti web diversi. Non c’è niente di più facile per prendersi una penalizzazione Penguin, perché Google ha una lunga lista nera di network di unrelated links. Il consiglio è di farsi notare dai network proponendo contenuti di qualità e guadagnandosi quei link sul campo, così da ottenere anche molte visualizzazioni e, di conseguenza, un posizionamento su Google ancora migliore.